19 febbraio 2007

Peso e respirazione: una ricetta di "lunga vita", ovvero "lo schifo all'aglio"

UPDATE (1.8.2010): come mi fanno giustamente notare nei commenti, questo testo è la copia delle pagine 74 e 75 del libro Rebirthing di Sergio Salati. Libro che consiglio vivamente a chiunque sia interessato al Rebirthing e a saperne di più su questa ricetta. Essendo solo due pagine messe qui a puro scopo informativo spero non ci siano problemi di diritti, eventualmente provvederò a rimuovere l'ariticolo se qualcuno lo richiede.

Cos'è il successo ?
E' ridere spesso e molto,
conquistare il rispetto di persone intelligenti
e l'affetto di bambini,
guadagnare la stima di critici onesti
e sopportare il tradimento di amici falsi.
E' lasciare un mondo migliore con una prole sana,
con un giardino coltivato O una condizione sociale recuperata.
E' sapere che almeno una vita ha respirato più facilmente
perché tu hai vissuto...
questo è aver avuto successo!
- Ralph Emerson
Quale rapporto esiste fra l'eccesso di peso e la respirazione?

L'eccesso di peso è il risultato di uno squilibrio. La respirazione, fra tutte le nostre funzioni volontarie, è una delle più importanti. A seconda che noi respiriamo più o meno bene, più o meno profondamente, aumentiamo o diminuiamo la nostra capacità respiratoria. Carichiamo il nostro sangue di ossigeno in misura maggiore o minore, per cui le combustioni[1] risultano accelerate o rallentate; quest'ultimo caso si traduce in un sovraccarico di tossine, molto spesso, l'accumulo di tossine può trasformarsi in grasso e cellulite!

Per il problema del peso, che purtroppo riguarda un gran numero di persone, ho sperimentato direttamente, con efficacia, un0antica ricetta tibetana, trovata in un Monastero buddista nel 1972, redatta in scrittura geroglifica e tradotta nel 1976.
Tempo fa, durante una mia vacanza in Puglia, ho suggerito questa ricetta a un conoscente ed è stata talmente efficace ce oramai nello stesso paese un gruppo numeroso di persone la sta sperimentando con successo.

Si tratta di un potente rigeneratore dell'organismo, che cura ogni problema dell'apparato gastro-intestinale, regola la pressione arteriosa, cura i disturbi bronco-polmonari, libera il sangue dai grassi e lo purifica dai calcoli depositati, guarisce il diaframma miocardico e la miocardite, migliora il metabolismo, rende i vasi sanguigni più elastici, rafforza la vista, rende più lucida la mente e potenzia la sessualità; inoltre, fa sparire completamente il mal di testa, la trombosi del cervello, la gastrite e le ulcere dello stomaco.

E' in effetti un estratto di lunga vita, raccomandato per qualsiasi scompenso!

Cosa occorre: 350 gr. d'aglio a cui si è tolta la pelle e 200 gr. di alcool a 90°

Come si prepara: tagliato a piccoli pezzi l'aglio, lo si pone in un mortaio e si pesta; si mette in un vaso a chiusura ermetica aggiungendo l'alcool, quindi si mantiene al fresco in frigo, per dieci giorni. All'undicesimo giorno si filtra lasciando riposare il composto ancora per due giorni. Poi si mette in un contagocce e si assume per dodici giorni, prima dei pasti, rispettando esattamente la seguente posologia e mettendo le gocce del preparato in 50 gr. di latte o in mezzo bicchiere d'acqua.


gocce al
mattino
gocce a
pranzo
gocce alla
sera
giorno 1123
giorno 2456
giorno 3789
giorno 4101112
giorno 5131415
giorno 6151413
giorno 7121110
giorno 8987
giorno 9654
giorno 10321
giorno 11151515
giorno 12152025

Attenzione, questo estratto risulta talmente efficace, che è assolutamente sconsigliato ripetere la cura se non dopo 5 anni!

[1] combustioni: avere il sangue ben carico di ossigeno e con una buona circolazione permette di bruciare i rifiuti presenti nelle cellule.


Questo è un estratto di un libro di cui non conosco il titolo, ho solo queste due pagine e la testimonianza di persone che usano da anni questa soluzione e ne sono entusiasti. Io mi limito a riportare quanto scritto e non voglio nessuna responsabilità sugli usi e gli abusi che ne farete.

Da parte mia ho messo in frigo, assieme ad un amico, un barattolo a fermentare... vedremo che succederà. Per essere precisi, non trovando alcool a 90°, abbiamo usato l'alcool a 95°, l'importante è che usiate QUELLO PER CUCINARE, NON QUELLO PER PULIRE O DISINFETTARE.

Non vi salti in mente di usare l'alcool etilico denaturato (quello, generalmente rosso/rosa, che si compra in farmacia o al supermercato). Quello è velenoso, non si deve bere per nessun motivo!!!

NOTA BENE: ribadisco che il sottoscritto non si prende nessuna responsabilità riguardo a quanto scritto e nei confronti di chi proverà a farlo, per cui se sbagliate, esagerate e vi fa male, siete allergici o qualunque altra cosa, prendetevela con voi stessi e non con me. Prima di fare qualunque esperimento su se stessi è bene informarsi sui rischi che si corrono, sulle allergie e quant'altro.

Ciao a tutti,
Marcello

P.S. Scusate per le precauzioni e le note, so' che voi siete tranquilli e in buona fede, ma è bene mettersi a riparo da ogni possibile rischio legale... per internet gira tanta gente strana!!!

Ho recuperato questo post tra le bozze del 20 gennaio. Stasera finirò di testare l'intruglio.

Di certo non sto male e sono sopravvissuto (almeno fino ad ora)... Poi andrò a fare il checkup all'avis (così ricomincio anche a fare qualche donazione) e vi farò sapere i risultati delle analisi.

A parte l'alito pesante e il fatto che a me l'aglio FA SCHIFO, sto benone... no mal di testa, no mal di pancia e direi che non sono neppure troppo stanco considerate le poche ore che ho dormito.

Stranamente non ho il raffreddore né la sinusite (che per me sono perenni) ma non è affatto detto che sia colpa dell'intruglio.

Ora che so' che non è velenoso e potenzialmente può fare bene, ve lo metto qui e lascio a voi la possibilità di sperimentarlo, ribadendo quanto detto nelle note sovrastanti.

Attenti che quando pestate l'aglio la puzza passa anche sotto i i guanti di lattice.

Ciao a tutti,
Marcello

6 commenti:

PRINCIPAZZA ha detto...

O MIO DIO...NEMMMENO FSSI UN VAMPIRO!!
BLEAHHHH
O MEGLIO CHE PUZZA!
ANCH'IO SAPEVO CHE AGLIO CIPOLLA E PEPERONCINO ERAN TOCCASANA PER LA SALUTE..PERò..A PICCOLE DOSI..
ajajajajajaj

Dott. Marcello Seri ha detto...

beh... io ho usato il dosaggio indicato...

lo prendevo a gocce diluite... peccato che ogni goccia fosse un concentrato d'aglio :^/

In compenso ho scoperto di non essere diventato un vampiro in spagna... il che è confortante, devo smetterla di avere paura del sole! Ora non ho più scuse ;)

cristina ha detto...

Volevo solo dirvi che la ricetta si trova sul libro:Rebirthing, il respiro che guarisce di Sergio Salati Ed. Il punto d'incontro.

doc ha detto...

Grazie della seganalzione :)

Nikko-Roma ha detto...

Si eccome, l'amico Marcellosblog sa benissimo che la ricetta si trova sul libro Rebirthing di Sergio Salati. Infatti tutto il suo articolo sulla ricetta non è altro che un copia/incolla delle pagine 74 e 75 dello stesso volume.

doc ha detto...

Grazie per la segnalazione, aggiorno immediatamente l'articolo.

Non conoscevo sul serio il titolo, quello era una copia fatta a mano della fotocopia di quelle due pagine mandatami da un amico a cui l'aveva mandata un'amica e non so' quanti giri prima... ho trovato e comprato il libro solo parecchio tempo dopo, e nel frattempo mi ero dimenticato di questo post. Tutto questo per sottolineare che era stato tutto fatto in buona fede.