02 gennaio 2008

Auguri in banca...

...visto che abbiamo appena parlato di banche, voglio portare alla vostra attenzione uno degli stratagemmi che utilizzano per confondervi, per burlarsi di voi e poi potervelo mettere in quel posto...

A capodanno, prima di partire per andare a preparare, mi sono fermato al bancomat per ricaricare il credito telefonico. Quando è stato stampato lo scontrino sono rimasto 1 minuto tra l'interdetto e il basito a fissarlo, fino a che non sono scoppiato a ridere come uno scemo!

Perché tutto questo? Beh, osservate lo scontrino con i vostri occhi...


Insomma, ero lì davanti alla banca senza sapere se volevano insultarmi, farmi un augurio di cuore solo prendermi in giro...

Andando a prendere il vocabolario, in effetti, possiamo osservare:
su|bis|sà|re - v.tr., v.intr.
  1. v.tr. inabissare, sprofondare; distruggere, mandare in rovina
  2. v.tr. fig., ricoprire, colmare di lodi o anche di critiche, di ingiurie, di domande, di richieste, ecc.
  3. v.intr. (essere) inabissarsi, sprofondare
Dunque, per quanto potessero ricercare il secondo significato, il verbo subissare ha generalmente un'accezione negativa, pertanto ritengo comprensibile che una persona possa anche restare lì a guardare il biglietto e chiedersi se deve prendersela o no?

Vi subisso di auguri per il nuovo anno,
doc

2 commenti:

moro ha detto...

Alcuni sportelli bancomat utilizzano come sistema operativo Windows... ad un mio amico è si è piantato il software di gestione del bancomato ed è apparso il cursore del mouse con la finestra "errore di windows - inviare/non inviare"... ne conserva gelosamente la foto!

Luca ha detto...

Hai scritto ha senza l'acca!!! secondo me, l'augurio della banca è un po' come lo "strapazzami di coccole" di topo gigio, o il "violentare il letto" di chiara cippo... forse volevano solo essere simpatici! ciao ciao