19 novembre 2006

La "Guida galattica per gli autostoppisti"

Molti di quelli che mi conoscono ne hanno già sentito parlare e molto probabilmente l'avranno ricevuta in regalo da me... non so' quanti hanno avuto il coraggio di leggerla... questo post è anche per voi!

Tutto è cominciato qualche anno fa, quando, per caso, ma solo apparentemente senza motivo, un curioso volumetto dalla copertina particolare e dal titolo intrigante mi capitò tra le mani. Non ricordo come ci fosse finito, certamente fu un piacevole scherzo del destino... il volumetto era questo:

[IMMAGINE RIMOSSA DAL WEB]
Ora, chiunque, di fronte ad un libro intitolato "Guida galattica per gli autostoppisti", farebbe quattro risate e lo riporrebbe educatamente nello scaffale esclamando qualcosa come: "Dove andremo a finire di questo passo...". Sbaglierebbe clamorosamente. In questo caso Chiunque avrebbe fatto il più grande errore della sua vita. Per fortuna dall'alto della mia pazzia, ho tenuto il libro e l'ho comprato.

Per fortuna, perché la "Guida" non è un libro qualunque... è un libro di fantacomiche apparentemente innocuo che passerebbe come lettura piacevole ma disimpegnata e di secondo piano per un comune lettore, eppure è un libro carico di significato. Un libro profondo incomprensibile ai più.

Sarà perché entra nel merito dei problemi fondamentali dell'universo, delle domande esistenziali dell'uomo, dell'essenza delle cose, della ragione stessa della vita, utilizzando un repertorio comico e (fanta)scientifico lontano dal pubblico medio; sarà perché effettivamente la stragrande maggioranza delle persone che hanno letto Douglas Adams sono scienziati e tutti gli altri non l'hanno letto; sarà perché è un libro che non è stato pubblicizzato a dovere nemmeno quando è uscito il film; sarà per una assurda combinazione astrale, resta il fatto che è famoso e rinomato in ambienti scientifico-filosofici (quelli pieni di gente bizzarra come me per intenderci... matematica, fisica, chimica, biologia, ...) che se lo tengono per loro senza cercare di diffonderlo all'esterno mentre è quasi sconosciuto al grande pubblico.

Ed è un male!

Molti di voi lo leggeranno e non lo capiranno, altri non lo leggeranno affatto, quei pochi che lo capiranno resteranno folgorati e, come me, non potranno fare a meno di completare almeno la raccolta dei maggiori libri di Douglas Adams: la pentalogia della guida e perché no l'avventura dell'ispettore olistico Dirk Gently...

La guida è un libro arguto, azzeccato, fulminante ed esilarante. Un libro che vi creerà solo problemi, che vi farà porre domande, che vi farà apprezzare il numero 42, che vi metterà di fronte all'illogicità del mondo, della gente e dell'universo intero. Ma che vi farà ridere a crepapelle dalla prima all'ultima pagina. Una lettura da fare, insomma!

Un serie di personaggi assurdi, bizzarri, surreali, stereotipati ed eccessivi che vi condurrà nei meandri dei meccanismi dell'universo in un'avventura tra autostrade intergalattiche, fabbriche di mondi, computer immensi e domande profonde.

Sapete quale è la cosa più bella...

No?

Beh, è che nessuno vi obbliga a comprarli perché, in pieno spirito Adamsiano, sono liberamente fruibili su internet. Per la versione italiana i link sono i seguenti:
Fateci un salto.

Un sito in italiano su cui trovare informazioni sulla guida, su Douglas Adams e su come le sue opere abbiano letteralmente cambiato il mondo è: Douglas Adams (1952-2001). Vale la pena visitarlo, soprattutto la pagina con le curiosità...

Un paio di note essenziali sull'autore:
  1. Douglas Adams era un fan dei Monty Python (di certo Brus e Susan sanno di cosa sto parlando) e questo si nota nel suo stile narrativo...
  2. Era un accanito Mac-User... In un'intervista disse: "Sono un utente Mac fin dalla nascita di questo computer. Ho posseduto il primissimo modello. Era elegante e intuitivo; farne uso era un piacere così grande che avresti voluto abbracciarlo". Come biasimarlo!!! (N.B. Vi sto scrivendo dal MacBook Bianco 13'' tanto per la cronaca...)
Infine vorrei citare alcuni passi della guida che troverete anche nel sito sopracitato ma che possono farvi rendere conto di cosa potrebbe finire tra le vostre mani...

A proposito del pianeta terra, che Douglas Adams descrive sinteticamente con "Praticamente Innocuo", si dice:
Questo pianeta ha - o piuttosto aveva - un problema, che era questo: la maggior parte della gente che ci viveva era scontenta per la maggior parte del tempo. Furono suggerite molte soluzioni per questo problema, ma gran parte di esse erano basate sui movimenti di piccoli pezzi verdi di carta, il che è bizzarro, dato che, tutto considerato, non erano i piccoli pezzi verdi di carta ad essere scontenti.
Una cosa he scoprirete essere di importanza vitale, è l'asciugamano:
La Guida Galattica per gli Autostoppisti dice alcune cose sull'argomento asciugamano. L'asciugamano, dice, è forse l'oggetto più utile che un autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini-zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un comattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); infine potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.
A proposito dell'alcool, si usa anche negli autogrill intergalattici...
Anche la Guida Galattica per gli Autostoppisti nomina l'alcol. Dice che la miglior bevanda che esista e' il Gotto Esplosivo Pangalattico. Dice che quando si beve un Gotto Esplosivo Pangalattico si ha l'impressione che il cervello venga spappolato da una fetta di limone legata intorno a un grosso mattone d'oro.
E quanto è grande lo spazio?
Lo spazio è vasto. Veramente vasto. Non riuscirete mai a credere quanto enormemente incredibilmente spaventosamente vasto esso sia. Voglio dire, magari voi pensate che sia un bel tratto di strada andare fino alla vostra farmacia, ma quel tratto di strada è una bazzeccola in confronto allo spazio. Ascoltate...
Ultime interessanti citazioni:
  • C'è una teoria che afferma che, se qualcuno scopre esattamente qual è lo scopo dell'universo e perché è qui, esso scomparirà istantaneamente e sarà sostituito da qualcosa di ancora più bizzarro ed inesplicabile.
    C'è un'altra teoria che dimostra che ciò è già avvenuto.
  • "È in momenti come questo che mi pento di non aver ascoltato quel che mia madre mi diceva sempre". "Che cosa diceva?". "E che ne so? Non ascoltavo".
  • Per un attimo nulla accadde. Poi, dopo un secondo o giù di lì, nulla continuò ad accadere.
  • A chiunque sia capace di far diventare se stesso Presidente non dovrebbe essere permesso per nessun motivo di adempiere alle proprie funzioni. (Anyone who is capable of getting themselves made President should on no account be allowed to do the job.
Che dire ancora... Buona lettura e ricordate che molte cose che usate quotidianamente sono state battezzate da fatti e/o personaggi della Guida... Basti pensare a "pensiero profondo" della IBM, ai servizi di traduzione in internet "babelfish", a molte canzoni, a molti film e a molte poesie, ...

Inoltre, troverete molti più contatti con la realtà nella Guida che nei quotidiani e nei telegiornali che ogni giorno, egregiamente aiutati da reality e varietà, continuano a gettarvi polvere e sterco addosso per rimbambirvi e rendervi schiavi della banalità che ci sta spappolando il cervello molto più di un bel bicchiere di gotto esplosivo pangalattico.

Aprite gli occhi dunque e, domani sera, anziché guardare ballando sotto le stelle o qualche fattoria o isola di deficienti patentati strapagati per essere un branco di idioti, leggete un bel libro, qualunque esso sia (o quasi... ovviamente se leggete Harmony, gli allegati di Men's Health e Donna Moderna o altre puttanate del genere è, sì, meglio che guardare la televisone, ma il guadagno è relativo). Io da parte mia un consiglio ve l'ho dato...
[N.B. Questo non vuole essere un insulto al genere umano e a voi lettori, ma solo alla televisione. La colpa di come si è ridotta e come sta cercando di rimbambirci tutti è solo di pochissimi, e credo che, ora come ora, non possiamo farci nulla se non boicottarla. Rivalutiamo i libri!]

Buona notte a tutti,
Marcello

P.S. Siccome ho proprio sonno, non ho nessuna intenzione di rileggere quello che ho scritto. Lo farò se avrò tempo... Siccome è certamente pieno di errori grammaticali, frasi illogiche, periodi incomprensibili e probabilmente sgrammaticati, vi sarei grato se me li segnalaste in un commento o all'indirizzo proposteblog(at)gmail.com

5 commenti:

Josafat ha detto...

può darsi che riesca a calarmi dentro a questa stramba dimensione con una naturalezza sfacciata, pur non avendo in partenza i requisiti da te proposti per affrontare questa lettura. Tenterò comunque, con l'entusiasmo degli stralci che hai messo a disposizione sul post

Dott. Marcello Seri ha detto...

Dal modo in cui hai commentato e ti poni di fronte al libro, credo che tu rientri appieno nello spirito che serve per poter ti buttare con una naturalezza sfacciata in questa stramba dimensione! Vedrai che sarà molto divertente!

Fammi sapere se mi sono sbagliato... e buona lettura.

Limp ha detto...

Dopo che hai scritto questo post, ho finalmente iniziato a leggere questo libro. Però ho letto solo qlc facciata, spero di arrivare fino alla fine anche se ne dubito.
Raramente riesco a finire un libro.
A me rode non riuscire a finire di leggere i libri.
E' per questo che non leggo mai libri.

Libri Libri Libri Libri...mah...però suona bene sta parola. Scorre di + se si usa l'accento maceratese...Livri Livri Livri livri.....però è più bello Libri.

Paolo ha detto...

ciao sono paolo, mi mancano solo gli ultimi due della mitica " trilogia in 5 parti " di douglas adams e fra 5 giorni io e miei due amici teniamo una conferenza a scuola per vedere se riusciamo a convincire un po' di persone a leggere dei libri veramente belli, diffondi, diffondi, diffondi...

Paolo ha detto...

paolo (amico di tuo frate Alesso), conferenza (sui primi tre libri di Douglas Adams)

Il tempo è un'illusione.
L'ora di pranzo una doppia illusione.