19 maggio 2008

Piccole verità

Sapete tutti cosa penso delle catene... ma, spesso, è sufficiente privarle delle sfighe e delle fortune che porteranno per avere storie ed aneddoti che vale la pena leggere. Questa è una di quelle (preventivamente privata della sua catenosità).
Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: 'Sono cieco, aiutatemi per favore'.
Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un'altra frase.
Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato. Il pubblicitario rispose: 'Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo'. Sorrise e se ne andò.
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto: 'Oggi è primavera e io non posso vederla'.
Morale: cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio.
Thanks to Bebo per la catena (ma guai a te se la prossima volta lasci la parte che io ho tolto!).

3 commenti:

francesca ha detto...

la storiella è decisamente carina e merita di essere privata della sua catenosità e inviata a tutta la rubrica! ;)

Anonimo ha detto...

carina? ho qualche dubbio a riguardo :-)

Marcello ha detto...

Questione di punti di vista, in ogni caso è molto in linea con i contenuti di "Mindfucking" e de "Il Codice Nascosto" di Clotaire Rapaille.