22 febbraio 2007

La censura corre sulla rete

Ciao a tutti, cari lettori.
Voi che mi seguite così appassionatamente, saprete bene che non ho mai scritto nulla di male sul blog... che motivo ci sarebbe di censurarlo ed impedirne l'accesso???

Non saprei, sta di fatto che l'Università degli Studi di Camerino, forse per vendicarsi del mio trasferimento a Bologna (;^D), ha deciso che il mio sito è contenuto pericoloso e non deve essere possibile accedervi dalla rete dell'Università!

Non sto scherzando!!! Se provate ad aprire dai computer del Dipartimento di Matematica della suddetta Università, utilizzando Internet Explorer, il mio blog, otterrete il seguente messaggio:

L'ACCESSO E' STATO NEGATO -


L'accesso alla pagina:

http://marcelloseri.blogspot.com/

... e' stato negato per il seguente motivo:

E' stato superato il limite per le frasi pesate.

Stai vedendo questo errore perche' la pagina che hai cercato
di accedere contiene, o e' marcata come contenente, materiale che
e' stato ritenuto non appropriato.

Se hai ulteriori domande, contatta il tuo coordinatore ICT o Network Manager inviando una e-mail a cinfo@unicam.it.

Powered by DansGuardian


La cosa mi dispiace perché in UniCam ci sono molte persone che stimo e che so' che non c'entrano con questo increscioso fatto.

Spero che questa cosa si risolva al più presto, in ogni caso ecco un altro esempio di come in un paese democratico la libertà di parola e di opinione sia rispettata... e pensare che l'università, soprattutto quella scientifica, dovrebbe essere un posto in cui la libertà di espressione e ricerca vengono al primo posto!!!

Complimenti!

Tra l'altro, in chat, il caro Nero mi stava facendo notare che "nemmanco il tagliano ci imparano a questi" che sono capaci di scrivere "[...] la pagina che hai cercato di accedere [...]".

Ho anche notato che non sono il primo che si lamenta di questo fatto: Difendono le tenere menti... Però, che fama che si sta facendo la mia cara vecchia Università...


UPDATE

Mi sembra doveroso, visti i commenti qui e su ziobudda, precisare che il riferimento alla colpa dell'università che volutamente ha censurato il blog era ironico.

La cosa che mi ha stupito è che anche siti innocui vengano bloccati come se niente fosse. Credo che un amministratore di rete, soprattutto in reti grandi, debba stare attento a come configura gli strumenti che usa.

L'altro fatto è che vorrei capire quali cavolo di frasi non piacciono a dansguardian!!! Domani scriverò all'amministratore di rete e vediamo che mi risponderà.

Resta il fatto che impostare dansguardian con delle politiche così restrittive sia una forma (per me pesante) di censura!

9 commenti:

d1s4st3r ha detto...

Guarda, anche dalle mie parti c'è una blacklist che tronca praticamente metà dei siti... pensa che addirittura un prof. ha fatto delle lezioni in podcast e i link, sebbene si riferiscano ad URL interni alla LAN del dipartimento, vengono bloccati perchè contengono la parola "mp3".
Eh vabbè, direi che o si usano proxy anonimi, o si naviga da casa propria e buonanotte... :-D

Anonimo ha detto...

non penso venga bloccato solo il tuo sito, ci sono delle blacklist rilasciate da alcune aziende di sicurezza che dividono i siti in alcune macrocategorie, molti csm utilizzanno queste liste ber bloccare i siti non pertinenti al contesto lavorativo o di studio nel caso dell'università, probabilmente vengono bloccati tutti i sottodomini di Blogspot.com

Marcello ha detto...

Eccomi qua. Non è bloccato dalla blacklist di quel tipo, il filtro viene fatto su un database di parole. Solo alcuni Blog di blogspot.com vengono bloccati.

La cosa, a dire il vero, che mi incuriosice di più è sapere quali parole non gli piacciono del mio blog...

In compenso anche il sito della Porche è blacklistato lì in unicam

Kiko ha detto...

Non so perchè ti sorprende! In Italia funziona così. Da un pò ripeto a me stesso che più una persona ricopre ruoli importanti, più il cervello si sente schiacciato ed incapace di ragionare correttamente. Non "hai accedibile" (compresa l'ironia?) dal sito di Camerino, ma da tutte le altre postazioni di leggo comunque. Forza e coraggio...

Anonimo ha detto...

Be', non mi lamenterei del fatto che l'università scrive in italiano scorretto, se poi scrivi "so" con l'apostrofo e frasi del genere:
"ha deciso che il mio sito è contenuto pericoloso e non deve essere possibile accedervi".
;-)

Dott. Marcello Seri ha detto...

Hihihi... forse mi hanno bloccato per la "sgrammaticatezza"??? Può anche darsi :P

nn ci vedo nulla di sbagliato nel dire che il mio sito è classificato come "contenuto pericoloso"... :)

Anonimo ha detto...

La censura qualunque essa sia è sempre censura. Dall'università mi aspetto un certo grado di apertura mentale che evidentemente latita. Quel che è peggio, il corpo docente di Camerino è schierato politicamente e culturalmente a sinistra. Evidentemente il 68 e' stato un fallimento e questi sono i falliti che "comandano" Camerino. Il fondo, pero' lo toccano gli studenti, che sanno e come se non sanno che le cose stanno cosi' e si agiano agli sporchi ricatti di Corradini, Polzonetti & Co. Questi professori dovrebbero ritrovarsi un occhio nero il sabato ed un anca rotta il lunedi', o come facevano loro durante il 68 dovrebbero essere appiccati sui muri assieme al proprio cappotto (almeno stanno al caldo quando c'e' la neve!). W l'italia degli ex.

studente di fisica Unicam ha detto...

Proprio ieri mi si è presentato questo problema... aprendo un innocentissimo blog di una mia amica, per poi scoprire che sono molti i siti "oscurati" dal servizio di rete Unicam. Sinceramente non capisco cosa ci diano a fare internet se poi la metà delle cose non si vede!

Sebastiano ha detto...

Ahi me anche io sono in questa situazione.

Sto facendo un corso di webmaster e praticamente è impossibile navigare su internet...